WEBINAR online - IL RESTAURO DEI BENI PALEONTOLOGICI
SEMINARIO WEB di aggiornamento professionale
IL RESTAURO DEI BENI PALEONTOLOGICI - Nuovi approcci al restauro paleontologico: Diagnostica, materiali e tecniche
Un corso dedicato a restauratori, tecnici del restauro, studenti e laureati in Scienze dei Beni Culturali
Docenti: Dott.ssa Giulia Bosio, Dott.ssa Claudia Borrelli
Data: Sabato 31 gennaio 2026
Orari: mattina dalle 9:30 alle 12:30
Sede: Google meet - eARTh.spazioarte
Costo: € 36,00 (iva inclusa)
Iscrizione
Dopo aver acquistato il webinar inviare una mail all'indirizzo
earth.studioarte@gmail.com
con i propri dati (nome e cognome/ragione sociale, indirizzo/sede ditta, codice fiscale/p.iva, regime forfettario/ordinario).
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Il numero di posti è limitato, perché prevede uno spazio di domande e dibattito aperto.
Al termine del corso verranno forniti attestato di partecipazione e dispense con ricette e bibliografia.
TEMA
Il restauro dei beni paleontologici rappresenta un ambito altamente specializzato in cui si intrecciano competenze scientifiche, teoriche, tecniche e metodologiche con lo scopo di preservare dei reperti unici che possiamo considerare dei documenti naturali, fondamentali per accedere alle informazioni relative alla storia della vita sulla Terra.
La storia conservativa di questa tipologia di beni culturali non ha però percorso gli stessi itinerari della comune teoria del restauro e solo di recente si sta ponendo l'attenzione su questi reperti, ognuno dei quali presenta delle caratteristiche uniche che dipendono dalle condizioni e dagli ambienti in cui sono avvenuti i processi di fossilizzazione. Per questo motivo, prima di intervenire praticamente su un fossile è necessario conoscerne le caratteristiche e selezionare i materiali ed i metodi più adeguati.
Questo corso teorico online nasce con l'obiettivo di fornire ai partecipanti una base di conoscenze riguardanti i materiali costitutivi, i prodotti, i principi e le pratiche che regolano il trattamento dei materiali fossili, dalle fasi di recupero alla conservazione a lungo termine.
Attraverso un percorso strutturato, i corsisti esploreranno i fondamenti della paleontologia e, attraverso l'illustrazione di alcuni casi studio, le tecniche di documentazione, di intervento e gli approcci conservativi più appropriati per i diversi tipi di reperti. Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove sperimentazioni che hanno previsto l'impiego di metodi di intervento non invasivi nel rispetto dell'integrità scientifica dei fossili. Inoltre saranno elencate le pratiche di prevenzione del degrado al fine di conservare i reperti nelle migliori condizioni possibili.
Il corso si rivolge a studenti, professionisti dei beni culturali, appassionati che desiderano ampliare le proprie competenze in un settore in continua evoluzione. Al termine del percorso, i partecipanti acquisiranno gli strumenti teorici essenziali per comprendere e supportare in modo consapevole le attività di restauro e conservazione dei beni paleontologici.
PROGRAMMA
- Introduzione alla paleontologia e alle tecniche di preparazione: intenti e obiettivi del restauro paleontologico.
- Le problematiche del materiale paleontologico e le indagini diagnostiche necessarie alla loro individuazione
- Casi studio: i restauri dei quattro carnivori di Pirro Nord.
- Le sperimentazioni: l'utilizzo del mentolo come consolidante temporaneo e la definizione dei parametri di sicurezza entro cui operare per una pulitura laser.
- Il valore scientifico del restauro ai fini dello studio paleontologico
- Le potenzialità del rilievo digitale tridimensionale nel restauro paleontologico: stoccaggio, esposizione e documentazione
Le Docenti
GIULIA BOSIO
Nata a Como nel 1991, Giulia Bosio è laureata e dottorata in Scienze Geologiche presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Collabora dal 2014 con l'Università di Pisa, dove attualmente svolge attività di ricerca nell'ambito della paleontologia e della stratigrafia con un approccio multidisciplinare. Le sue ricerche riguardano la tafonomia dei vertebrati e degli invertebrati in ambiente marino nonché la stratigrafia isotopica, la tefrostratigrafia e la biostratigrafia.
Ha partecipato a numerose campagne geologiche e paleontologiche nel deserto di Ica, in Perù, in quello che oggi è riconosciuto come uno dei più importanti giacimenti di fossili di vertebrati marini. Fa parte di un gruppo di ricerca che coinvolge le Università di Pisa, Milano-Bicocca, Camerino, Torino e Modena-Reggio Emilia che, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Lima e altri istituti di ricerca internazionali, ha scoperto il Perucetus colossus, un antico cetaceo che potrebbe rappresentare l'animale più pesante che sia mai esistito.
E' una delle vincitrici del Premio Maria Bianca Cita 2025.
CLAUDIA BORRELLI
È restauratrice di materiali lapidei. Nel 2025 si è laureata presso l'Opificio delle Pietre Dure con una tesi dedicata al restauro di reperti paleontologici. Ha conseguito la laurea triennale in lingue, letteratura e studi interculturali nel luglio 2018 con una tesi su Anna Achmatova (sotto la supervisione di Claudia Pieralli). Durante gli anni di studio ha collaborato in prestigiosi cantieri di restauro, sia come allieva OPD sia in collaborazione con professionisti ed aziende.